Work In Progress… momento di riflessione!
Ieri altra sedutona da Samuel!!! La prima dopo il suo invito a privarmi di ogni forma di scrittura per 72 ore o giù di lì… invito neanche a dirlo andato nel dimenticatoio.
L’idea di Samuel come detto era quella di farmi andare in astinenza da inchiostro… o da tastiera del pc… e così costringermi a scrivere… ovviamente il libro tanto richiesto dall’editore… che poi non è tanto richiesto… diciamoci la verità!
L’esperimento è fallito… non sono riuscita a stare lontana dal blog o dal giornale… e del libro non mi è venuta in mente una parola. Ho riferito il tutto a Samuel… perchè prenderlo per i fondelli fa sempre piacere… ma qua sarebbe stata una balla colossale… Samuel ha scosso la testa… e io mi sono preparata per la solita predica… predica che immancabilmente pochi minuti dopo io mi stavo sorbendo…
A volte mi chiedo perchè non faccia un nastro… un cd… giusto per risparmiare fiato… perchè le cose che dice sono sempre quelle:
1) Devi prendere queste sedute più seriamente… (lo so… ma non sono mai mancata… già è prenderle più seriamente di quanto volessi)
2) Se non hai fiducia in me e nell’editore il blocco non ti passerà mai… (la fiducia, son convinta che andrebbe guadagnata, comunque…)
3) Devi considerare queste sedute come un Work In Progress… ogni seduta è un mattoncino… alla fine, solo alla fine ti sbloccherai… (non è che potremmo essere più precisi sulla scadenza temporale di questo “alla fine”?)
Quasi quasi mi facevo convincere… se non fosse che finita la seduta poi, uscendo… dall’ascensore (visto che Samuel sta all’8 piano… di quei palazzoni antichi che hanno il cosiddetto piano “ammezzato” che è un piano tutto intero!) mi sono scontrata con un simpatico vecchietto… che noi tutti chiameremo… Odisseo!
Odisseo è un paziente di Samuel… a quanto ho scoperto… l’avevo incrociato un altro paio di volte nel palazzo… ma per quanto ne sapessi poteva benissimo essere un inquilino… comunque Odisseo trovandomi di faccia ha esclamato:
“Come va con Samuel?!”
E la mia perspicacia mi ha fatto capire che mi trovavo davanti ad un’altra vittim…ehm… a un altro paziente dell’abilità psicanalitica di Samuel. Così per dirla alla Totò abbiamo “fatto quella cosa del piacere piacere” e Odisseo ha ben pensato di saltare la sua seduta… o meglio di arrivare con circa una mezz’ora di ritardo per andarci a prendere un caffè al bar vicino.
Quello che ho scoperto è interessante… Odisseo è in cura da Samuel da 15 anni… QUINDICI ANNI… alla faccia del Work In Progress… e i risultati sono stati poverissimi… la cosa, ovviamente, non mi ha tranquillizzato per niente… anche perchè Odisseo ha detto che lui a differenza di qualcun’altro (ehm… chissà a chi si riferiva?) ha sempre seguito i consigli di Samuel… ma niente… NIENTE!
Dopo un po’ Odisseo mi ha lasciata per andare, anche se in ritardo, da Samuel… dopo aver lasciato cadere lì che Samuel è alquanto esasperato dal mio “osteggiarlo” motivo per cui lui mi aveva individuata in quanto sua “impaziente paziente”. Quello che Odisseo non mi ha detto è di stare a sentire Samuel… a me era stato detto che lui a più persone era riuscito a risolvere il problema… ed era stato sapientemente omesso il fatto che non ha funzionato con tutti “eccetto Godot”… insomma… io non sono un’eccezione…
A questo punto mi chiedo… e se fossero stati i casi risolti le eccezioni? e se i casi risolti si sarebbero risolti da soli, anche senza Samuel, aspettando un po’ di tempo? e se Odisseo, io e i casi risolti non avessimo niente in comune?
Quest’ultima domanda in particolare mi frulla nella testa da un po’ di tempo a questa parte… ma il blocco dello scrittore viene agli scrittori… o agli “pseudo-scrittori”?
Insomma… agli scrittori quelli veri… magari capita di avere periodi di magra… ma i periodi di magra, come le basse maree ,passano da soli… se come è stato spesso detto “la maggior parte di noi” ha in un cassetto un proprio libro non finito… chi può dire che io abbia diritto di pubblicarlo più di altri e che non sia solo una grafomane?
Insomma… magari ai casi risolti il blocco è passato perchè “scrittori in periodo di magra” … a me e ad Odisseo il blocco non passa perchè grafomani o pseudo-scrittori… magari sì magari no… non è sicuro.
Quello che è sicuro è che non mi va di essere un altro Work In Progress di Samuel che rimane “in progress” per 15 anni o anche più come Odisseo… insomma… anche Odisseo a un certo punto torna ad Itaca… qui sembra che il viaggio non finisca mai! Boh!
blackjack1985 ha detto,
Gennaio 11, 2009 a 4:40 pm
Siamo seri oggi, eh?
cmq il blocco dello scrittore è una cosa seria, Stephen King in un libro (mucchio d’ossa) che consiglio a tutti, ne parla molto bene, in quanto il protagonista ne è afflitto. Mi pare di ricordare che anche Stephen King abbia sofferto del blocco dello scrittore e gli sia durato due anni, poi per fortuna gli è passato e ha scritto quasi 80 libri.
Anche io credo che gli scrittori veri prima o poi escano fuori, ma non si sa dopo quanto. Tu secondo me hai un bel modo di scrivere, e una fantasia incredibile…. non è possibile che prima o poi la vera scrittrice che è in te non esca fuori, fino a quel momento…. resisti!
a presto
Maurizio
Godot ha detto,
Gennaio 11, 2009 a 4:42 pm
Ciao Backjack! Seri? Beh abbastanza… è il clima partita… o è il fatto che il mio neurone schizzoide si è scatenato ieri con l’ultima avventura del koken!
E ora riposa!
aquilanonvedente ha detto,
Gennaio 11, 2009 a 6:31 pm
Bah, vieni da me, ci facciamo una polenta con le salsicce e poi vedrai che ti passa il blocco dello scrittore.
E se non passa, prendi un fernet…
Godot ha detto,
Gennaio 11, 2009 a 8:37 pm
Aquilottoooo!! Ti sei perso a tua comparsata nell’ultimo episodio del koken!
Fernet?! Ok!
pp ha detto,
Gennaio 12, 2009 a 12:41 am
Il blocco dello scrittore viene agli scrittori ed anche agli pseudoscrittori, se Samuel e l’editore ti stanno sopra come avvoltoio è palese che vedano uno scrittore!

Per dire la mia (anche se nessuno me l’ha chiesto) io ci vedo qualcuno che scrive briosamente ed ha la capacità di trasmettere le sue idee, è un ottimo inizio per essere definiti “scrittore” no?
Ora vado a dormire … giornata faticosa oggi …
enzopenzo ha detto,
Gennaio 12, 2009 a 1:01 am
Due frasi.
Una è un rovesciamento della saggezza popolare che mi è però caro per la mia maniera di scrivere: ricordati che in ogni bandolo potresti trovare una matassa.
L’altra è di Federico Nietzsche ed è fondamentale perché io possa continuare ad avere fiducia nel mio disordine: Bisogna avere in sé il caos per partorie una stella che danzi.
Godot ha detto,
Gennaio 12, 2009 a 8:30 am
Psicosi… il problema non è tanto quello che Samuel e l’editore vedano in me… ma quello che io vedo in loro!!!
Enzopenso… evviva la saggezza popolare… anche se rovesciata!
EDN ha detto,
Gennaio 12, 2009 a 11:07 am
Grafomane, adesso??!!! Non scherzare. Certo che Samuel se ha gente in cura da 15 anni dovrebbe essere denunciato all’ordine… cambia terapeuta (ok, d’accordo questa è troppo semplice me la riprendo… Però non trasformarti in un’Odissea!) cambia editore (forse questa è troppo difficile). Resti tu da cambiare! Ah ah ah!
Samuel sa che hai un blog? (immagino di si…)
Ciaooo
Godot ha detto,
Gennaio 12, 2009 a 11:39 am
EDN… come va?! Recensito il libro?
Beh… Samuel in teoria sa che ho un diario, come da lui stesso conigliato… non un blog! Infatti, come avevo spiegato in uno dei primissimi post… l’idea era un diario… per riuscire a scrivere qualcosa ogni giorno… poi però ho perso due diari di fila… ed eccomi qua!
EDN ha detto,
Gennaio 12, 2009 a 1:37 pm
Macché, non ho tempo per fare nulla… e infatti nn faccio nulla!! Penso che prima mi dedicherò al fenomeno Stieg Larsson, questa sarebbe l’idea.. poi fra il dire (e via dicendo…). Il ricordo del libro però inizia a svaporare accidenti!
Non è il caso di dirglielo che al posto di un privatissimo diario hai un pubblicissimo blog? Cioè fai praticamente “terapia fai da te”… se un dottore ti prescrive l’aulin tu prendi la tachipirina?
Godot ha detto,
Gennaio 12, 2009 a 1:45 pm
Non far svaporare troppo il ricordo che appena lo leggo vengo a commentare
E poi lui ha detto: “L’importante è che scrivi almeno una pagina al giorno!” Non ha poi specificato “non farla leggere a nessuno”
Sulla questione AulinVs.Tachipirina… beh dipede dal dottore!!!
willdearborn ha detto,
Gennaio 13, 2009 a 9:15 am
Ciao Godot,
onorato della tua recente visita sulla mia modesta imbarcazione, passo per un saluto… e credo che mi soffermerò qualche istante di più …
perdona l’invadenza … non so che genere di libro tu stia scrivendo, ma su questo blog sei davvero accattivante!
In bocca al lupo!
Godot ha detto,
Gennaio 13, 2009 a 12:20 pm
Ciao… ma figurati quale invadenza? Fermati quanto vuoi e soprattutto commenta quanto vuoi!
E crepi il lupo!